Micigliano

Neonato Terni, povertà causa abbandono

Sarebbero riconducibili a problemi economici i motivi dell'abbandono del neonato trovato morto a Terni, da parte della madre, una giovane del posto, di 27 anni, fermata dalla polizia con l'accusa di infanticidio in condizioni di abbandono materiale e morale. La donna, nel pomeriggio, è stata interrogata a lungo in questura assistita dal suo legale, l'avvocato Alessio Pressi. In base a quanto si apprende la ventisettenne, già madre di una bambina di 2 anni, ha riferito di aver partorito da sola nel bagno della sua abitazione giovedì mattina, tra le 8 e le 9, per poi abbandonare il piccolo, intorno alle 11, dopo esser giunta nel supermercato per fare spesa insieme al compagno. Quest'ultimo sarebbe al momento estraneo alla vicenda, all'oscuro anche della gravidanza, ma sono in corso ulteriori accertamenti. Il neonato - è emerso ancora dall'interrogatorio - sarebbe stato ancora vivo al momento in cui è stato lasciato nel parcheggio.

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